INGV
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Le rilevazioni delle Reti Sismometriche dial up in Italia centrale

Anni 2002 - 2007

In collaborazione con
DPC
DIPARTIMENTO DELLA
PROTEZIONE CIVILE
RM
REGIONE MARCHE
PROTEZIONE CIVILE
LNGS
LABORATORI NAZIONALI
DEL GRAN SASSO

BINA
OSSERVATORIO
"A. BINA"

IGT
ISTITUTO GEOFISICO
TOSCANO

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Funzionamento
Le reti sismometriche dial up delle quali qui si raccolgono le rilevazioni hanno hardware, software e logiche di funzionamento omogenei.

  • Sismometri ad 1Hz e tre componenti (Mark Product L-4C-3D o Lennartz Electronic LE-3-D Classic o Lite).
  • Acquisitori Lennartz Mars 88 RM (A/D converter 16 bit, RAM 4 MB in alcuni casi 1 MB).
  • Modem GSM/GPRS (Wavecom Fastrack, Digicom, Siemens .....).
  • Tempo per la sincronizzazione oraria DCF o GPS/DCF.
  • Alimentazione di rete, con batteria tampone o a pannelli solari (generalmente 2 x 70 WP x 12 V).

Le stazioni rilevano continuamente i dati e li memorizzano nel buffer nel caso venga soddisfatta la condizione prevista dal seguente algoritmo implementato nell'acquisitore (trigger di stazione):

STA > LTA*RATIO+LEVEL

In ogni centro di registrazione un PC Gateway (OS FreeBSD) controlla le stazioni alle quali è collegato attraverso uno o più modem GSM. Un PC Host (OS GNU/Linux) è connesso al Gateway e a cadenza periodica (la periodicità dipende da rete a rete ma in genere ogni 30') interroga le stazioni esterne per controllare quali stazioni hanno acquisito dei dati (trigger di stazione) e scaricare dati decimati utili per la ricostruzione della traccia monitor.
Per la identificazione di un trigger di rete il gestore della rete assegna in un apposito files di configurazione della rete un peso ad ogni stazione (Sta_We) e un valore numerico al parametro "Coi_sum".
Qualora dopo il ciclo di interrogazione delle stazioni esterne la somma dei pesi delle stazioni che hanno triggerato è maggiore o uguale al valore del parametro "Coi_sum" l'host comanda lo scarico dei dati registrati da tutte le stazioni.
Man mano che arrivano all'host questi dati vengono ricomposti nel DBMS dela Lennartz che risiede nell'host stesso.

L'operazione di trasferimento dei dati varia a secondo delle condizioni di traffico dei vettori di trasmissione utilizzati; generalmente il trasferimento di 2 minuti di campionamento con un sample rate di 16 ms comporta 1-2' di traffico GSM.
Questo grazie al fatto che, per renderli più 'maneggevoli', i dati vengono trasformati in 'piccoli' pacchetti (la grandezza varia mediamente da 100 a 1200 bytes) ognuno dei quali è contraddistinto da una intestazione indicante la stazione mittente e il tempo di spedizione (oltre a informazioni sulla validità del tempo, la frequenza di campionamento, etc...). Per evitare errori/modifiche dei dati durante la trasmissione ogni pacchetto contiene anche un allegato CRC (Cycling Redundancy Check - Sum) funzionale al recupero degli errori di trasmissione.

Per l'interpretazione ordinaria dei dati e per l'archiviazione dei dati originali ed elaborati il personale operante nei diversi centri di registrazione utilizza - of line - un applicativo sviluppato ad hoc (SISMO) con Microsoft Visual Basic.
Un data base Microsoft Access consente il controllo dei dati originali e l'archiviazione dei dati elaborati.

Solo nel caso della Rete Sismometrica Marchigiana i vettori di trasmissione sono anche radio (telemetria UHF).
In particolare le stazioni collegate in telemetria radio vengono interrogate dall'host ogni 2' e qualora si verifichi un trigger di rete l'host impone lo scarico dei dati anche alle stazioni collegate con i modem GSM. Queste ultime stazioni continuano comunque ad avere una gestione separata ed anche autonoma da quelle collegate in telemetria UHF (per ulteriori informazioni sulle modalità di funzionamento della RSM consulta il suo sito veb all'indirizzo http:\\protezionecivile.regione.marche.it\dbrsm).

Il merge dei diversi data base viene fatto ad ogni inizio di anno mediante un applicatico sviluppato ad hoc (Unificaeventi) in VB ed è un compito relativamente semplice visto che i diversi gestori hanno logiche di funzionamento comuni e DB con identiche strutture.

 

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